Pillole di Vita: Io ce la farò.

giacomo-ferraiuolo

Ciao amici, si torna alla normalità: lavoro, scrittura, sogni, passeggiate sporadiche (quando è possibile), e alla continua ricerca del miglioramento.

Sono felice.

Ammetto che inizio a essere felice. Semplicemente perché sono grato di quello che ho, di ciò che ho fatto e di ciò che farò.
Una lezione che ho imparato più e più volte nella mia vita è quella di essere felici di ciò che la vita ci ha donato, può essere anche la cosa più piccola del mondo, ma il solo averla è prezioso.
Sono felice, perché sto riscoprendo una forza dentro di me che prima era sopita.

giacomo-ferraiuolo

Dubbi.

Quanti dubbi abbiamo? Quante volte non siamo sicuri di farcela?
Oppure vogliamo raggiungere quel traguardo ma pensiamo: e se non ce la faccio?
Se non sono abbastanza?
Mai cosa più sbagliata. Siamo noi che dobbiamo credere in noi stessi. Siamo solo noi che dobbiamo continuare a tener vivo il fuoco che arde dentro di noi.
Il solo dubitare è come buttarci sopra una secchiata di acqua, rischiamo di spegnerlo.

Quante volte mi sono detto: non lo faccio, perché tanto non ce la farò mai.
Fino a un anno fa mi sono precluso molte opportunità. Un senso di insicurezza cresceva dentro di me e fagocitava ogni cosa in cui credevo.
Siamo noi i nostri peggiori nemici.

Quando ho approcciato alla scrittura, nel 2014, una foto su Instagram ne è testimone, avevo tanti sogni e speranze. Nel 2015 decisi di fare il primo passo nell’editoria a occhi chiusi. Cominciando a conoscere gente, a fare domande, a informarmi. La mia sicurezza cresceva sempre di più. La voglia di farcela era esplosa e sapevo che avrei coronato il mio sogno di pubblicare un libro.
Così è stato.
Con l’uscita di Non Devi Dormire ho toccato il cielo. Antologie che ospitavano i miei racconti, il mio primo libro, recensioni, blogger, fiere.
Più la felicità cresceva, più l’autodistruzione dentro di me la inseguiva.

L’unico responsabile.

Proprio l’altra mattina mentre bevevo il caffè e fumavo ho ripensato a un’estate di qualche anno fa. Avevo rimosso delle cose che sono tornate in maniera prepotente nella mia testa.
Avevo toccato il fondo quell’anno. Antidepressivi e notti insonni.
Quando mi ripresi, era ad attendermi un abbraccio sbagliato: la dipendenza.
Sicuramente ve ne parlerò meglio in un altro articolo.
Avevo deciso implicitamente di distruggermi, anche se durante quei mesi di autodistruzione tutto quello che facevo per me era sinonimo di vita.
Mi piaceva vivere al limite. Anzi, cercavo sempre di spingermi oltre quel limite.
Non era colpa di nessuno, se non mia. Perché avevo amici al mio fianco, un lavoro, una famiglia. Niente di tutto questo riusciva a darmi sostegno. Quindi trovai tutto quello che cercavo nell’alcool e non solo.
Non mi vergogno a parlarne, perché fa parte del mio trascorso e nessuno deve vergognarsi del proprio passato. È solo la nostra strada.

Quel lato distruttivo di me ha continuato a vivere al mio fianco. E un paio di anni fa è tornato nuovamente all’attacco.
Sapete la cosa più terrificante? Quell’ombra ero IO, e nessun altro!

Io ce la farò.

Finalmente l’ho distrutta, me ne sono accorto l’altro giorno. Parlavo con una mia carissima amica e collega, le stavo raccontando di un nuovo progetto e quando le ho detto: sai, ce la farò, sono rimasto sorpreso.
Fino a un mese fa avrei detto: chissà se ce la farò.
È cambiato il mio stato mentale, totalmente.
Sto guardando tutto con luce diversa e ho capito di quanto sono fortunato.
Già verso la metà del 2019 avevo iniziato, inconsciamente, questa lotta contro il me oscuro, e si erano aperte moltissime strade nel mondo dell’editoria, ma mancava quel qualcosa. Mancava il coraggio di affrontarmi apertamente e iniziare la mia rivoluzione.

Se siamo noi stessi a partire con il dubbio e l’insicurezza, allora la strada che dobbiamo percorrere sarà coperta dalla nebbia.
Se invece affrontiamo tutto con sicurezza, e tiriamo fuori il coraggio di affrontare la vita e noi stessi, fidatevi di me, il sole splenderà ovunque. (o le stelle XD, dipende dai punti di vista).

Io credo in me. E voglio continuare a farlo.

Non è una frase bellissima da dire?

Andate avanti, sognatori. Siate le persone della vostra vita.

Siate coraggioso e vittoriosi!

Avanti tutta!

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