L’editoria vista da un autore
Domenica si è tenuto a Milano, presso la libreria Il Covo della Ladra il panel sul SelfPublishing. Oltre a me erano presenti altri esponenti dell’editoria, tra cui il mio editore Francesca Pace.

Le nostre storie
Alessio Del Debbio, (Editore, Autore, Blogger e Amico) ha fatto da moderatore e ha dato a tutti il giusto spazio, ognuno di noi è riuscito a raccontare il proprio trascorso.
Dal Sig.Tombolini, fondatore della StreetLib, la più grande piattaforma di autopubblicazione a Perla, un’autrice self, per poi approdare a Francesca Pace, autrice self best seller che ha fondato la Dark Zone, la Casa Editrice con la quale ho pubblicato, fino a giungere alla mia storia, da autore autoprodotto al primo contratto.

In continua evoluzione
È stato meraviglioso ascoltare Francesca Pace, i suoi esordi con Emma, una storia scritta per sua figlia, pubblicata perché spronata dalle persone a lei vicine, fino alla creazione del gruppo DarkZone, un salotto letterario per far incontrare lettori, aspiranti autori e addetti ai lavori, per poi giungere al grande salto: la creazione della Casa Editrice!

Il giorno 1
Sapete la cosa che mi fa più onore? È che io ci sono stato fin dal giorno 1, ero lì quando Francesca propose di riunire diversi autori e creare un’antologia, era novembre 2015, ero lì quando nacque l’Associazione Culturale e il mio Non Devi Dormire è stato uno dei primi libri pubblicati, ero lì quando la DZ è diventata a tutti gli effetti una Casa Editrice.
Sin dal primo momento ho sempre sperato che Francesca mi selezionasse come uno dei suoi autori, Francesca è sempre stata una carica di energia e positivismo, impossibile fermarla, determinata e sicura di sé e beh, i risultati si sono visti.
Ha appassionato tantissimi lettori, blogger e noi autori.
Ho avuto piccole esperienze nel mondo dell’editoria e posso assicurarvi che non è sempre tutto roseo come nella Dark Zone.

La mia storia?
Ormai la conoscere, inutile che stia qui a raccontarvi di nuovo il mio trascorso, ne ho ampiamente parlato in altri articoli vorrei però lasciarvi il mio ultimo intervento durante il panel:
Non importa se si sceglie di autoprodursi o di affidare il proprio manoscritto a una casa editrice, perché la differenza la facciamo solo noi, con la nostra determinazione e la nostra passione.
L’ingrediente segreto per farcela?
Crederci.
E voi? Vi va di raccontarmi i vostri esordi nell’editoria?
Pro o contro l’autopubblicazione?
PS: grazie mille a Mariana per l’ospitalità, location veramente suggestiva e accogliente! Quindi, amici di Milano, passate a trovarla in Via Scutari 5!
Eccovi qualche altra foto!
G.


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