Ciao lettori!
Ho da poco rivisto uno dei capolavori indiscussi del Maestro del cinema horror nostrano:
parlo di Dario Argento e del suo Suspiria (1977).

La trama scorre lineare, una ballerina si trasferisce nella prestigiosa Accademia di danza di Friburgo, e strani avvenimenti sconvolgeranno la sua vita e delle sue compagne di classe.
Erano anni che non vedevo questo film, e posso dire che si porta i suoi 40 anni divinamente! In molte scene mi ha lasciato attaccato alla poltrona, e il respiro (o meglio sospiro!) della Direttrice, che di notte echeggia tra i corridoi dell’Accademia è agghiacciante!
Per chi non lo sapesse, Suspiria è il primo di una trilogia, quella delle Tre Madri.
Le Tre Madri sono tre potentissime e antichissime streghe, Madre Suspiriorum (Madre del Sospiro) che ho incontrato in questo film; Madre Tenebrarum (Madre delle Tenebre) presente nel film Inferno (e non Tenebre!), e Madre Lacrimarum (Madre delle Lacrime), presente nell’ultimo capitolo La Terza Madre.
Cosa ho amato di Suspiria?
I toni del film: quel rosso disturbante che rendeva le scene surreali e a tratti claustrofobiche.

La Colonna Sonora, del gruppo Goblins, inquietante.
Qui per ascoltare la colonna sonora
E la crudeltà che ti arriva dritta in faccia come uno schiaffo, classica di molti film del Maestro.
Da vedere, o meglio ri-vedere?
Assolutamente sì!
Ora recupero con Inferno e La Terza Madre!
Un ultimo appunto: sembra sia stato girato un remake del film, chissà se reggerà il paragone con l’originale! (anche se tendo a guardare i remake come film a se stanti).
A presto, e fatemi sapere le vostre impressioni si questo capolavoro!


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