Ci stavamo guardando
Cercando un riparo per i nostri animi,
I tuoi occhi erano maledetti,
Mi rapirono chiudendomi in gabbia…
Eri proprio lì
Sulla panchina di fronte,
Il tuo riflesso distorto nell’ acqua
Come una ninfa si sposava con le onde del lago.
Pace…
Un senso di pace pervarse l’ ambiente…
Ed io risposi al tuo richiamo
Avvicinandomi lentamente
Seguendo il tuo profumo…
Trovandomi di fronte all’idealizzazione
Della perfezione…
Immagine della mia mente…
Riflesso dei miei desideri…
Giacomo Ferraiuolo


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